Bianco Borgogno

Il Barolo Chinato di Borgogno nasce nei primi decenni del secolo XX, grazie alla creatività di Cesare Borgogno, appassionato erborista ed amico di grandi produttori di vermouth, tra cui il comm. Mario Cora e il conte Alfredo Marone Cinzano. Per produrre questo vino speciale occorre partire da un ottimo vino base che sarà, obbligatoriamente, Barolo. Vengono aggiunti zucchero, alcol e l’infuso. Quest’ultimo è l’elemento caratterizzante e ottenuto da prodotti naturali tra cui radici, foglie, fiori, semi e frutti. Sono ben 37 le spezie diverse utilizzate. Tra le erbe e le droghe più usate per il Barolo Chinato, la più rilevante è ovviamente la China nelle tre classiche varietà; Calisaya, Soccimano, Succirubra.

Il Barolo Chinato si presenta moderatamente alcolico, con un colore rosso tra l’ambrato e il granato. Il profumo caratteristico ricorda la concia, mentre il gusto è caldo, rotondo e persistente.

Servitelo nei piccoli bicerin a 13/14°, abbinandolo al cioccolato, ideale anche per la pasticceria a base cioccolato.

Oltre al Barolo Chinato, Borgogno produce anche il Chinato e il Bianco Borgogno, con lo stesso metodo di produzione, ma con base diversa.
Il Chinato Borgogno è prodotto con 70% Nebbiolo e 30% Barbera.
Il Bianco Borgogno è prodotto con 100% Cortese.

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